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A Lourdes con l’Unitalsi Lombarda, dal 6 all’11 agosto in pullman e dal 7 al 10 agosto in aereo.
Un pellegrinaggio per tutti in un mese che da sempre vuol dire vacanza, condivisione di tempo con la famiglia e le persone più care.
Ed ecco che con coraggio l’alternativa pellegrinaggio diventa la scelta della famiglia, la scelta dei giovani, delle scuole, di coloro che mentre la pubblicità ricorda che è tempo di mare e sole, scelgono di intraprendere un viaggio che sicuramente li cambierà accompagnando persone anziane, sole, disabili e malati.
Viaggiare, muoversi verso quella meta che per molti significa scoperta di un mistero che dopo più di 150 anni non ha ancora smesso di chiamare pellegrini e ammalati di tutte le età e da tutte la nazioni, partire con la gioia nel cuore disposti a mettere in discussione non solo il cuore, ma perfino la propria anima.
Trascorrere le serate d’agosto a Lourdes insieme ai propri amici ed alle proprie famiglie, lasciarsi ispirare dalla luce della Grotta che solo in quel mese cattura con dei riflessi particolari, sedere davanti alla statua della Madonna cantando insieme agli amici meno fortunati o recitando un Rosario in modo che l’Ave Maria ritorni ad essere frequente sulle labbra, quasi un richiamo irresistibile, accorgersi che quando la sera si fa’ tardi ed i cancelli sembrano tutti chiusi si scopre quella meravigliosa via d’uscita dietro la Grotta, forse la strada che la piccola Bernadette percorse quando scese al Gave per cercare legna da ardere e sentì un richiamo particolare. Proprio lei così umile, così semplice, così bambina, così giovane che ancora oggi ci parla con un linguaggio semplice e giovane quando ci racconta il suo personale dialogo con Maria.
Un dialogo che aspetta ognuno dei partecipanti al pellegrinaggio delle Sottosezioni di Busto Arsizio, Bollate, Como, Cernusco, Legnano, Mantova, Merate, Milano Nord Est, Monza. Pavia, Saronno, Seveso, Sondrio e Varese, ma anche tutti coloro che vorranno ancora iscriversi.
Fin dal viaggio in pullman ed in aereo si creerà quell’atmosfera di complicità nella gioia e nel servizio che rende il pellegrinaggio un’esperienza indimenticabile, di certo a tratti sconvolgente perché porta a guardarsi dentro e fuori con occhi diversi. a volte increduli, spesso sorpresi.
Un’esperienza straordinaria che permetterà di non sentirsi soli e di non tornare soli, istaurando amicizie che dureranno tutta la vita con persone all’apparenza meno fortunate, in realtà speciali per essere insieme segno di speranza.
Vieni con noi, ti aspettiamo.